Sunday , June 13 2021

Oxford e la proposta di tassare la carne rossa



Uno studio condotto dall'Università di Oxford propone una tassa sulla carne rossa, la meat tax. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Plos One. Il ricavato servirebbe per recuperare i soldi spiele per curare le patologie che il consumo di carne, in particolar modo quella rossa, provoca. Inoltre porterebbe molti carnivori attenti al portafoglio a mangiarne di meno. Sono tante le malattie causate da un'alimentazione ricca di carne rossa, da quelle cardiache al diabete e al cancro. E le spese che uno Stato camere affrontare per curarle è molto elevato. Da qui l'idea di tassare il problema alla fonte. Lo studio infatti sostiene che i costi per far fronte alle malattie provocate da questo alimento si aggirerebbero intorno ai 285 miliardi di dollari all'anno, a livello mondiale. Se si arrivasse quindi a mettere una tassa del 20% sulla carne non lavorata, come per esempio le bistecche, e del 110% water quella lavorata, come i salumi, si riuscirebbe a compensare la spesa.

Il risparmio sarebbe di 41 miliardi di dollari in all'anno in cure mediche, dato che se nella raccoglierebbero circa 170. Secondo i calcoli degli studiosi ben il 70% dei costi sanitari dovuti al consumo di carne rossa verrebbe recuperato. Anche i decessi calerebbero notevolmente, circa 222mila casi in meno in 12 mesi. La carne verrebbe consumata solo 2 volte alla settimana, contro la media mondiale dei paesi maggiormente ricchi che vede un consumo quotidiano. Che calerebbe quindi del 16%. Nel 2015 l'Oms ha sostenuto la teoria che la carne rossa lavorata sia cancerogena, mentre quella non lavorata sia potenzialmente cancerogena. E 'già stato presentato da sette paesi un progetto che porti gli Stati membri dell'Onu ad adotare politiche fiscali e regolatorie nei confronti di cibi ritenuti insalubri.


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